A

Accessori – costituiscono l’insieme degli elementi complementari necessari per l’assemblaggio dei telai e per la creazione dei vincoli e dei meccanismi che consentono la manovra del serramento.

Aerare – Le finestre di Michelangelo Prezioso presentano un ottimo isolamento termico e un’ elevata tenuta. Così si evitano fastidiose correnti d’aria, si risparmia energia per il riscaldamento e si tengono lontani i rumori fastidiosi. Questo significa però anche che dovrete aerare correttamene i locali. Vi consigliamo di procedere ad un’aerazione diretta, di cinque minuti, più volte al giorno. La temperatura dell’aria negli ambienti si abbasserà per qualche minuto ma le pareti, il soffitto e il pavimento – ” i serbatoi del calore” – non si raffredderanno. L’aria fresca si riscalderà di nuovo rapidamente e la perdita di energia sarà minima.

Aeratore – elemento che, inserito in un vetro, in un cassonetto od anche nel telaio di un serramento, consente di realizzare uno scambio controllato tra l’aria interna di un ambiente e l’esterno.

Anta (o battente) – è la parte apribile del serramento, costituita dal telaio mobile e dal tamponamento. Un serramento può essere formato da due o più ante.

Anta a battente – anta apribile per rotazione su di un asse laterale che può essere verticale od orizzontale. L’anta può aprirsi verso l’interno o verso l’esterno. La chiusura e la tenuta avvengono per la battuta del telaio mobile sul telaio fisso con l’interposizione di apposite guarnizioni.

Anta che batte (prima) – è l’anta che viene manovrata per prima durante l’apertura di un serramento a due o più ante.

Anta che riceve (seconda) – è l’anta che viene manovrata per seconda durante l’apertura di un serramento a due o più ante.

Anta a ribalta – anta apribile verso l’interno a battente per rotazione su asse laterale verticale o orizzontale. Questa doppia soluzione di apertura è possibile per mezzo di un gruppo di meccanismi che permettono di inserire o disinserire le cerniere verticali o quelle orizzontali.

Apertura a libro – modo di apertura di ante che si raccolgono a pacchetto in una zona laterale del vano architettonico. Lo scorrimento avviene con carrelli superiori e la rotazione mediante cerniere.

Apporti energetici –  rappresentano il flusso di calore esterno portato dai raggi solari all’interno degli ambienti, dopo aver attraversato il vetro finestra. Anche questo flusso viene condizionato sia dalla caratteristica peculiare del vetro definita come Fattore Solare, sia dalla intensità dell’irragiamento del sole.

Architrave – è la parte orizzontale superiore del vano in cui la finestra deve essere installata.

Argon – é un gas inodore, incolore, non tossico, la cui densità è superiore di sei volte rispetto a quella dell’aria. Viene utilizzato all’interno dei due vetri in sostituzione dell’aria con lo scopo di aumentare il valore dell’isolamento termico del vetro camera.

Asola – scasso o foratura stretta e lunga a forma rettangolare ed eventualmente con estremità arrotondate.

Asta – profilato metallico collegato alla maniglia che blocca l’anta apribile al telaio fisso.

Attuatori per serramenti – apparati per l’automazione dei serramenti, appartenenti a un settore a cavallo tra la serramentistica, l’elettrotecnica e l’elettronica. Lo sviluppo di quest’ultima ha permesso di ottenere sistemi di automazione affidabili e semplici da installare. Tra gli esempi più diffusi le motorizzazioni per cancelli, portoni, porte, porte basculanti, serrande, tapparelle e tende da sole.

Avvolgibile – chiusura formata da stecche o lamelle unite tra loro ma con possibilità di avvolgersi in alto su un rullo di contenimento e movimentazione. Es.: tapparella.

B

Battuta – è la zona nella quale vengono a contatto i profili del telaio fisso e del telaio mobile per perfezionare la manovra di chiusura del serramento.

Bilico – serramento che si apre a battente ruotando su un asse centrale o semicentrale e, quindi, in parte verso l’esterno e in parte verso l’interno. L’asse può essere orizzontale (bilico orizzontale), e in tal caso è centrale, oppure può essere verticale (bilico verticale), e in questo secondo caso può anche non essere centrale.

C

Cassonetto – è un alloggiamento orizzontale o verticale destinato a contenere elementi di manovra, di sospensione o di movimento delle finestre e delle attrezzature complementari.

Catenaccio – meccanismo che, mediante un perno scorrevole, blocca un’anta rendendola fissa.

Catenaccio a leva – meccanismo che, mediante un perno mosso da un elemento a leva, blocca un’anta rendendola fissa.

Cerniera – sono i perni attorno a cui avviene la rotazione dell’anta apribile. Servono anche a mantenere l’anta in posizione.

Comfort termico –  Il corpo umano scambia calore con l’ambiente per irraggiamento. In virtù di questo è possibile provare una sensazione di freddo nelle vicinanze di una parete a bassa temperatura, anche se ci si trova in una stanza in cui la temperatura è confortevole. Durante la stagione invernale, con un basso valore U, la temperatura della faccia interna della parete vetrata sarà più elevata e l’effetto detto di “parete fredda” verrà ridotto. Sarà pertanto possibile avvicinarsi di più alle finestre senza alcuna sensazione sgradevole e ridurre la formazione di condensa. In estate, le condizioni meteorologiche sono caratterizzate da cielo terso, temperature elevate, flusso solare importante, venti deboli, lunga esposizione al sole. Un’apertura vetrata trasparente costituisce il passaggio privilegiato del flusso energetico solare che determina un considerevole rialzo della temperatura all’interno dei locali. Per attenuare questo apporto energetico, è consigliato l’uso di vetrate a controllo solare. Queste vetrate consentono di limitare le spese di climatizzazione, di diminuire il fastidio legato al rialzo della temperatura, di migliorare il comfort visivo prevenendo il fenomeno dell’abbagliamento. La protezione termica in estate è inversamente proporzionale al Fattore solare (g) e al valore di U. La quantità di energia solare che penetra in un locale può essere limitata mediante l’utilizzo di vetrate ad elevato assorbimento energetico o ad elevata riflessione energetica.

Condensa – si registra il fenomeno della condensa quando l’aria troppo umida di una stanza viene in contatto con una superficie fredda (es. il vento di una finestra). Il fenomeno è più frequente nella stagione fredda e nella stanza dove maggiore è l’umidità (cucina e bagno). E’ un fenomeno fastidioso che può  concorrere allo scolorimento e al deterioramento del legno. Non è possibile evitare completamente la condensa, ma limitarla ventilando e mantenendo negli ambienti una temperatura costante di 20 °C. Per limitare il fenomeno è inoltre consigliato l’utilizzo di una vetrata a bassa emissività.

Connessione – è la parte di contatto tra la finestra e la facciata mediante la quale avviene il fissaggio della finestra alla facciata.

Controdavanzale – profilo orizzontale collegato alla traversa inferiore del controtelaio.

Contropiastra – elemento metallico o in nylon posto sul telaio fisso che riceve le mandate della serratura.

Controtelaio – è formato da profili di legno o metallici murati con zanche sulle spalle dell’apertura per consentire il montaggio e il corretto posizionamento del telaio fisso del serramento.

Coprigiunto – è un profilo sovrapposto al controtelaio e al telaio fisso per nascondere il gioco e sigillare il distacco tra essi esistente. Tale gioco è predisposto  per assorbire le tolleranze di fabbricazione e di posa del controtelaio e per renderle compatibili con quelle, molto più ridotte, del serramento.

D

–  Davanzale esterno – è l’elemento posto a contatto con la parte inferiore esterna della finestra, che ha lo scopo di fornire una sede per l’incastro della traversa  inferiore del telaio fisso e di proteggere la parete sottostante l’apertura.

Davanzale interno (o controdavanzale) – è l’elemento situato al disotto della parte inferiore interna della finestra allo scopo di creare un piano d’appoggio e di favorire l’utilizzo dello spazio sotto la finestra.

– Disperdimenti energetici – ovvero il flusso di calore che attraversando il vetro va dall’ambiente riscaldato interno, a temperatura più elevata, verso quello esterno a temperatura più bassa. Questo flusso viene determinato sia dal potere isolante specifico del vetro di cui la finestra risulta dotata, sia dal salto termico esistente fra i due ambienti stessi.

Distanziatore – così chiamata l’asta, che può essere telescopica e recuperabile,  che consente di mantenere in posizione il controtelaio durante l’operazione di fissaggio al muro. Elemento verticale in vista che collega il montante fisso di un serramento con la guida dell’avvolgibile. Su questo elemento vengono applicati gli apparecchi a sporgere degli avvolgibili.È pure chiamato distanziatore l’elemento inserito tra due lastre di vetro per formare le lastre isolanti.

Drenaggio e aerazione – operazione consistente nel praticare dei fori e degli scassi nei profilati inferiori orizzontali per consentire il deflusso all’esterno delle eventuali acque di infiltrazione e la circolazione dell’aria per mantenere asciutto il più possibile il perimetro dei vari isolanti.

E

Elemento rompitratta – è un profilo, in genere di sezione ridotta, inserito in un tamponamento per scopi strutturali e decorativi.

EPDM – elastomero vulcanizzato. Presenta ottima resistenza all’invecchiamento ed alla deformazione permanente. Mantiene nel tempo l’elasticità. È il materiale con cui sono realizzate le guarnizioni delle nostre finestre.

F

Falsa manovra (dispositivo di) – congegno inserito sulla ferramenta per anta ribalta destinato a impedire manovre da parte dell’utenza che portino l’anta fuori sede.

Fascetta – è una parte del profilo dei montanti centrali di un serramento a due ante avente la funzione di coprire internamente ( e facoltativamente, anche all’esterno) la fessura esistente tra di essi e di formare una ulteriore battuta.  (E’ tipica dei serramenti di legno).

Fattore solare (g) – la parete vetrata è generalmente trasparente all’irraggiamento solare, apportatore di energia gratuita. Il Fattore solare di una parete vetrata rappresenta la percentuale di energia che l’attraversa in rapporto all’energia solare incidente. E’ pari al flusso trasmesso più il flusso riemesso verso l’interno del locale. Quanto più basso è il Fattore solare, tanto meno importanti sono gli apporti solari.

Fattore solare delle finestre – il Fattore solare delle finestre dipende dalla loro posizione rispetto al profilo esterno del muro, dalla luce diurna e dal vetro costituente.

Fattore U – vedi trasmittanza termica.

Fermaporta – elemento che limita l’apertura di una porta e che consente di bloccarla in una determinata posizione.

Fermavetro – è un profilo che serve per fissare il tamponamento al telaio mobile.

Ferramenta – insieme degli accessori metallici, per estensione anche di materiale plastico, che servono al montaggio, al movimento e alla posa in opera del serramento.

Foro di drenaggio – foro o asola che permette il deflusso all’esterno dell’eventuale acqua di infiltrazione.

Finestra – serramento avente la funzione principale di regolare la ventilazione  degli ambienti interni, di controllare l’energia radiante , di consentire l’illuminamento naturale e la visibilità dello spazio esterno (ed eventualmente di quello interno).

Finestre in legno/alluminio –  quando le finestre e le porte di legno sono ricoperte da uno strato di alluminio che serve per conservare meglio i materiali interni. L’alluminio fornisce capacità superiori al prodotto e aiuta a prevenire la deformazione  e i danni dovuti all’usura.

G

Gocciolatoio del davanzale – è costituito da una scanalatura praticata presso il bordo della faccia inferiore del davanzale allo scopo di staccare la goccia d’acqua dalla superficie esterna della parete.

Gocciolatoio del serramento – è una parte del profilo della traversa inferiore del telaio mobile (talvolta anche del telaio fisso) che ha la funzione di ostacolare l’infiltrazione di acqua spostando le gocce dal bordo dei telai verso l’esterno.

Giunto apribile – corrisponde all’insieme delle facce dei profili che si confrontano tra telaio fisso e telaio mobile.

Giunto fisso – corrisponde all’insieme delle facce dei profili che si confrontano tra controtelaio e telaio fisso.

Guarnizioni – sono profili di materiali e forme specifiche che consentono la tenuta in corrispondenza dei giunti apribili e dei giunti fissi. Guarnizioni secondo la loro funzione:

  • Di battuta: sono guarnizioni che, inserite nelle apposite sedi, assicurano il contatto continuo tra la parte apribile e la parte fissa di un serramento. In questa posizione recuperano eventuali differenze di piano, evitano rumori nella chiusura e garantiscono una buona tenuta all’aria, all’acqua ed al suono.
  • Centrali : sono guarnizioni che, poste nella zona centrale dello spazio lasciato tra la parte tubolare del telaio apribile e quella del telaio fisso, dividono in due parti questo spazio formando la camera esterna di compensazione e scarico dell’acqua di infiltrazione. Questo sistema, se ben realizzato, assicura una buona tenuta.
  • A muro: guarnizioni inserite tra il telaio fisso ed il controtelaio o la struttura muraria per recuperare le eventuali tolleranze di posa in opera ed assicurare la tenuta aria-acqua e suono.
  • Per vetri o pannelli: guarnizioni inserite tra la sede per il vetro e la stessa lastra di vetro. Hanno lo scopo di assicurare la tenuta aria-acqua e suono e di mantenere il vetro isolato dal telaio per impedire vibrazioni e passaggio di calore.

I

Imposta – anta girevole su asse verticale laterale verso l’esterno. Generalmente si intende l’anta di persiane.

Incorniciatura del vano: è l’insieme delle parti di facciata in contatto con i profili della finestra.

Indice R – l’indice di attenuazione acustica può essere calcolato solo dopo aver effettuato le misure opportune sulla finestra finita.

Infissi – chiusure che hanno la funzione di proteggere l’ambiente interno dalle condizioni ambientali esterne , senza tuttavia consentire il controllo dell’illuminazione e della ventilazione degli spazi interni dell’edificio.

– Isolamento acustico – il rumore è fastidioso e – se intenso e persistente – può avere conseguenze negative per l’organismo umano. Per questo bisogna prestare attenzione al materiale del telaio e alla scelta del vetro, nonchè alla tenuta del sistema finestra. L’isolamento acustico della finestra viene misurato in decibel (dB). Quanto maggiore è il valore dB, tanto migliore è l’isolamento acustico della finestra.

Isolamento termico – In una casa circa il 25% – 30% dell’ energia può essere dispersa attraverso le finestre. Di qui l’importanza del loro isolamento termico, che dipende dal materiale dell’infisso, dalla tenuta delle guarnizioni perimetrali e dal vetro. Il parametro con il quale si indicano le capacità isolanti di una finestra è il valore U. Quanto minore è il valore U, tanto migliore sarà l’isolamento termico.

L

Lamella – elemento lineare che, accoppiato con se stesso, forma il telo di un’avvolgibile o costituisce una tenda alla veneziana oppure forma una persiana con lamelle sia fisse che orientabili.

Lastra – pezzo di materiale rigido e di spessore ridotto. Generalmente si chiamano lastre i vetri sia semplici che composti.

Luce – Attraverso la finestra la luce può penetrare nelle stanze della vostra abitazione. Questo è essenziale per il vostro benessere: senza finestre non c’è luce e senza luce non c’ è ” vita “. Infatti la luce ravviva gli spazi in cui vivete, donandovi quell’energia tutta naturale di cui avete bisogno, ogni giorno.

Luce fissa – serramento che non si apre. Consente di controllare l’energia radiante, l’illuminamento naturale e la visibilità dello spazio esterno (ed eventualmente di quello interno), ma non la ventilazione degli ambienti e il passaggio.

M

Maniglia – impugnatura dei congegni di apertura del serramento.

Maniglia a tavellino – aziona un dispositivo di chiusura formato da una leva che per rotazione si inserisce in un riscontro fisso.

Mazzetta o spalletta – parte dell’incorniciatura del vano murario che serve ad accogliere l’infisso.

Monorotaia – Serramento scorrevole con le ante che si muovono su un’unica rotaia.

Montante – è un profilo che costituisce un tratto verticale del telaio mobile o del telaio fisso.

Montante intermedio del telaio fisso – è un profilo costituente un elemento verticale del telaio fisso, che ha lo scopo di separare due ante indipendenti.

P

Parapetto (o sottoluce) – è la zona di parete situata al disotto del vano di una finestra. Insieme agli sguinci e al davanzale interno forma il vano sottofinestra.

Pareti perimetrali – chiusure che hanno la funzione di proteggere l’ambiente interno dalle condizioni ambientali esterne, senza tuttavia consentire il controllo dell’illuminazione e della ventilazione degli spazi interni dell’edificio. Perimetro apribile sviluppo perimetrale complessivo della superficie apribile. Il calcolo si effettua a partire dalle stesse dimensioni che servono a determinare la superficie apribile.

Permeabilità all’ aria – è la caratteristica di una finestra chiusa di lasciare filtrare aria nel caso di una differenza di pressione tra l’interno e  l’esterno. Secondo il metodo di prova, l’infisso viene fissato alla parete prova, attrezzatura che consente di provocare una differenza di pressione tra la faccia esterna dell’infisso e quella interna, e di misurare il volume d’aria disperso; in ragione dl volume di aria disperso, della superficie totale del serramento e della lunghezza dei giunti apribili, viene determinata la permeabilità  all’aria dell’infisso. La classificazione viene effettuata secondo la norma UNI EN 12207, che prevede quattro classi di prestazione (1, 2, 3, 4).

Porta – elemento avente la funzione principale di controllare il passaggio delle persone  e delle cose tra lo spazio interno ed esterno dell’edificio.

Porta finestra – serramento avente la funzione principale di controllare il passaggio delle persone e delle cose  tra lo spazio interno ed esterno dell’edificio, di controllare l’energia radiante, di consentire l’illuminamento naturale e la visibilità dello spazio esterno (ed eventualmente di quello interno).

Punto di chiusura – posizione nella quale un perno, applicato su un’asta scorrevole o su un meccanismo dell’anta mobile, si inserisce nell’incontro posto sul telaio fisso bloccandosi.

Punto di fissaggio – posizione in cui è effettuato il collegamento fisso e rigido tra controtelaio e struttura muraria o tra telaio fisso e controtelaio.

Punto di rugiada – momento in cui inizia a condensarsi in goccioline il vapore acqueo contenuto nell’aria a contatto con superfici a temperatura inferiore.

R

Resistenza al vento – è la capacità di un infisso sottoposto a forti pressioni e/o depressioni, come quelle causate dal vento, di mantenere una deformazione ammissibile, di conservare le sue proprietà e di salvaguardare la sicurezza degli utenti. Il metodo di prova, concettualmente identico al precedente, prevede che il differenziale di pressione tra la faccia esterna e quella interna presenti valori molto più elevati e tempi di raggiungimento molto rapidi. In pratica, l’infisso viene sottoposto a brusche e intense differenze di pressione, dopodichè si verifica che esso abbia mantenuto le proprie caratteristiche funzionali e prestazionali.  Secondo la norma UNI EN 12210, l’infisso può venire  classificato in 5 classi per la pressione del vento (1, 2, 3, 4, 5) e 3 classi per la freccia relativa frontale (A, B, C).

Resistenza meccanica – le prove meccaniche effettuate sulle finestre consentono di determinare gli sforzi necessari alla sua apertura e chiusura, esaminarne il comportamento durante sollecitazioni meccaniche che simulano le errate manovre a cui può essere sottoposta la finestra stessa, esaminare l’efficacia dei dispositivi d’arresto e d’apertura, verificare la durabilità dell’insieme serramento-accessori. secondo quanto indicato dalla norma, le finestre vengono sottoposte a sollecitazioni diverse in funzione della tipologia dell’infisso. Al termine della prova si verifica che la finestra non presenti inammissibili rotture o deformazioni residue inaccettabili, e che mantenga inalterata la propria funzionalità. I limiti di accettazione sono definiti dalla norma UNI 9158.

S

Scasso – foro di varia forma ricavato in un profilato per l’inserimento di un componente o di un accessorio.

Schermi – infissi che si caratterizzano per lo svolgimento di alcune funzioni specifiche, come quelle di controllare in particolare l’irraggiamento e l’illuminazione.

Scarico dell’acqua – asola che consente il deflusso, verso l’esterno, dell’acqua di infiltrazione. E’ protetto da una coppetta di materiale plastico.

Scorrevole – serramento in cui le ante, poste su piani diversi, ma paralleli, scorrono l’una sull’altra.

Scorrevole alzante – serramento in cui l’anta, posta su piano diverso, prima di iniziare lo scorrimento, è sollevata per mezzo di un particolare meccanismo.

Scorrevole parallelo – serramento in cui, nella posizione di chiuso, le ante sono sullo stesso piano; al momento dell’apertura l’anta sporge su un piano interno e si porta, scorrendo, davanti all’altra.

Serramento – sistema di infissi costituito da telai, pannelli di tamponamento (trasparenti e non) e accessori che separa due ambienti. È definito esterno quando i due ambienti hanno caratteristiche climatologiche diverse, interno se le caratteristiche sono uguali.

Sguinci (o strombature) – sono le superfici interne ai lati dell’apertura disposte ortogonalmente o inclinate rispetto al piano della parete.

Sistemi di oscuramento – sono quegli elementi che accoppiati, internamente o esternamente, al serramento, impediscono il passaggio della luce. In genere: persiane, avvolgibili, tende alla veneziana e tende di tela.

Soglia – è l’elemento situato in corrispondenza del lato inferiore di porte e porte finestre per delimitare la pavimentazione interna rispetto a quella esterna e per costituire la battuta del serramento. Può essere distinta in soglia interna e soglia esterna.

Stecca – elemento lineare che, accoppiato con se stesso, forma il telo di un’avvolgibile o il tamponamento di una persiana. Può essere semplice, tubolare o con iniezione di materiale isolante. Vd. anche “lamella”.

Stipiti (o spalle) – sono gli elementi disposti ai lati dell’apertura , che formano le superfici verticali esterne ortogonali al piano della parete. Superficie apribile superficie manovrabile del vano. Per convenzione equivale alla superficie manovrabile vista dall’interno.

T

Tamponamento – è costituito da una lastra di vetro (o di altro materiale, trasparente o traslucido) fissata sul telaio mobile. (Il tamponamento può anche essere installato su un telaio fisso per costituire una luce fissa).

Tasselli di vetrazione – elementi di varia forma per lo spessoramento del vetro nei telai metallici. Servono ad isolare il vetro dalle sollecitazioni che gli trasmette il profilato.

Telaio fisso (o telaio di battuta) – è formato da montanti e traverse che portano i vincoli(cerniere, guide, ecc.) per l’articolazione del telaio mobile. Il telaio fisso assume forma rettangolare nel caso delle finestre e rettangolare priva del lato inferiore nel caso delle porte finestre e delle porte.

Telaio mobile (o telaio dell’anta) – è formato da montanti e traverse che racchiudono il tamponamento e costituiscono la parte apribile del serramento.

Tenuta – Le finestre sono un elemento importante delle pareti esterne e devono resistere alla pioggia battente e al carico del vento. Importante è anche la tenuta di una finestra e cioè la permeabilità all’aria, che viene espressa attraverso il coefficiente di permeabilità delle fughe (valore a). Quanto minore sarà il valore a, tanto maggiore sarà la tenuta della finestra.

Tenuta all’acqua – è la capacità di impedire infiltrazioni d’acqua anche sotto l’azione di una pressione differenziale tra interno ed esterno. Il metodo di prova indicato dalla norma è concettualmente identico a quello relativo ala permeabilità all’aria, solo che, in aggiunta, la faccia esterna dell’infisso viene irrorata d’acqua durante la prova. A seconda della pressione raggiunta prima che si evidenzi la perdita, l’infisso viene classificato in base alla norma UNI EN 12208, che prevede fino a nove classi (in funzione anche del tipo di esposizione del prodotto) – 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 (metodo A o B).

Trasmittanza termica – è il calore che attraversa la facciata per ogni secondo e per ogni metro quadrato in assenza di irraggiamento e con temperatura interna di 20° C e temperatura esterna di 0 ° C. Il coefficiente di trasmittanza termica (uw) indica quanta energia (calore/refrigerazione) disperde il serramento attraverso la sua superficie. Per la sua determinazione si inseriscono i dati relativi alle caratteristiche del serramento in un programma di calcolo opportunamente disposto così ottenendo il suo valore numerico. Il coefficiente si esprime in [ W/ m2K]. L’entità di tale numero è direttamente proporzionale alla dispersione di calore che si ha attraverso il serramento. Più è basso il valore di Uw più elevato è l’ isolamento termico.

Traversa – è un profilo che forma un tratto orizzontale del telaio mobile o del telaio fisso (traversa superiore, traversa inferiore).

Traversa intermedia dell’anta – è un profilo costituente un elemento orizzontale dell’anta della porta finestra, che viene in genere inserito a una certa altezza dal pavimento per ridurre l’altezza della lastra di tamponamento.

V

Vano – è l’apertura praticata nel muro per permettere l’installazione della finestra.

Vetro acustico – vetrate raccomandate per le zone che presentano un elevato inquinamento acustico e che permettono di ottenere  un ambiente favorevole al riposo.

Vetro antinfortunistico – vetrata particolarmente adatta per le abitazioni in cui vivono bambini e persone anziane in quanto, in caso di rottura, evita il rilascio di frammenti taglienti di vetro. Obbligatorio interno ed esterno in caso di portefinestra; solo lato interno in caso di finestra.

 Vetro antivandalismo – le vetrate con vetro stratificato antivandalismo offrono una soluzione adatta per la protezione contro gli atti vandalici e l’effrazione.

Vetro basso emissivo – vetrate dotate di uno speciale deposito invisibile che riduce al minimo le fughe di colore. Riflettono il calore  ambientale generato dall’impianto di riscaldamento, riducendo notevolmente la dispersione verso l’esterno, migliorando il confort, neutralizzando l’effetto vetro freddo e riducendo l’effetto condensa.

Vetro selettivo – vetro che filtra le radiazioni che lo attraversano.

Vetro temprato – vetro piano trattato in modo da indurre, negli strati superficiali, tensioni permanenti di compressione e da migliorare sensibilmente le caratteristiche di resistenza alla flessione ed allo shock termico. In caso di rottura accidentale, la lastra si sbriciola in piccoli frammenti inoffensivi perché privi di spigoli taglienti.

Z

Zanca – elemento metallico per il fissaggio del controtelaio o del telaio fisso alla struttura muraria portante.

Zanzariera – serramento o tenda in cui l’elemento di tamponamento è costituito da una rete che impedisce il passaggio degli insetti lasciando invece passare l’aria e la luce. Se in forma di serramento, ha antine che possono essere scorrevoli o a saliscendi, mentre nel caso di tenda il telo si avvolge in alto su un rullo.

Zoccoli – profilati o sistemi di profilati e lamiere posti nella parte inferiore dei serramenti.

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